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AFP denuncia le Google news | AFP denuncia le Google news |
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| Scritto da Valentina | |
| Tuesday 22 March 2005 | |
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L'agenzia di stampa francese AFP ha denunciato il servizio di news della grande G per un problema di copyright, le notizie dell'AFP vengono infatti indicizzate da Google senza un’espressa autorizzazione, passando però per altre fonti.
L'agenzia di stampa francese AFP (Agence France-Presse) ha presentato una denuncia (pdf) alla «Corte Distrettuale del distretto di Columbia» contro il servizio news di Google per l'infrazione dei diritti d'autore. Le news di Google riportano infatti notizie prese in giro per la rete, da portali d'informazione, testate giornalistiche e agenzie di stampa, che vengono selezionate da un "motore di ricerca" (quindi tramite un processo completamente robotizzato) e linkate al sito locale della grande G. Google viene quindi accusata di aver pubblicato materiale (fotografie, titoli e storie) dell'agenzia France-Presse senza l'autorizzazione della stessa, oltre alla richiesta di levare questo materiale e non pubblicarne di ulteriore l'agenzia chiede a Google News un risarcimento per danni di 17.5 milioni di dollari. A quanto pare Google e AFP hanno raggiunto un accordo preventivo, limitando la questione al non coinvolgimento di AFP nelle famosissime news. Il portavoce di Google, Steve Langdon, ha commentato così la vicenda: «Noi lasciamo agli editori la decisione di scegliere se restare fuori da Google News, ma la maggior parte vogliono essere inclusi perché ritengono che sia un vantaggio per loro ed i loro lettori». In effetti il servizio news di Google è molto frequentato e permette una maggiore visibilità e la maggior parte delle fonti ha compilato un form di richiesta per poter partecipare. Senza parlare dei vantaggi dei lettori, che da una sola pagina hanno facile accesso ai maggiori accadimenti mondiali e alle varie voci che li riportano. Il problema è che AFP è un servizio a pagamento, come per molte agenzie di stampa online le notizie (o almeno una parte di esse) sono accessibili esclusivamente ai clienti, che hanno pagato parecchi soldi per poter avere l'esclusiva dell'aggiornamento. Tutto questo però va contro le regole di Internet, dove, in qualche modo, la condivisione del sapere riesce sempre a trionfare (almeno così ci auguriamo). Google non riportava direttamente le notizie di France-Presse, cosa che invece accade nell'analogo servizio di Yahoo! : nel raccoglitore di news finivano infatti le notizie riportate da altri (figurano i nomi di CBS, CNN, Washington Post, Los Angeles Times e Financial Times, solo per fare degli esempi), che hanno regolare accesso alle agenzie di stampa e hanno anche richiesto a Google news di essere indicizzati. Quindi il reale problema non è il pagamento o meno delle notizie raccolte, come abbiamo già citato l'analogo servizio di Yahoo!, che si serve quasi esclusivamente delle agenzie di stampa, ha sempre riportato il materiale di AFP senza problemi. Solo che Yahoo! porta a fondo pagina la scritta «Copyright © 2005AFP. Tutti i diritti riservati. Tutte le informazioni pubblicate in questa sezione […] sono di proprietà intellettuale Agence France-Presse. Di conseguenza non è possibile copiare, riprodurre, modificare, trasmettere, pubblicare o usare commercialmente qualsivoglia contenuto senza il previo consenso di Agence France-Presses». Mentre Google declina ogni responsabilità. E' ancora una volta un problema di Copyright. Articoli correlati: USA: i blog devono rivelare le fonti
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