| Assoprovider : con il wi fi sconfiggeremo il digital divide |
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| Scritto da Valentina | |
| Thursday 06 October 2005 | |
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Assoprovider, oltre ad esporre il proprio apprezzamento per il nuovo decreto da tanto aspettato, lancia subito una proposta concreta: “una mappatura della copertura reale della larga banda sul territorio da realizzare insieme alle Pmi del commercio, del turismo e dei servizi, che consentirà agli operatori Wi-Fi di concentrare maggiormente gli sforzi per portare internet via radio anche in quelle aree del paese dove l'esigenza è più sentita ed il divario maggiore”.
Assoprovider, l'Associazione dei Provider Indipendenti, si dichiara molto soddisfatta per la conclusione della vicenda sul decreto per il Wi-Fi. La regolamentazione della connettività senza fili offre infatti nuove e più ampie opportunità ai provider e a tutta la società italiana. Il nuovo decreto rende di fatto possibile liberalizzare il cosiddetto "ultimo miglio"; gli operatori potranno pertanto portare in ogni luogo Internet a banda larga, senza il bisogno delle strutture di telefonia e quindi del passaggio per l'operatore dominante (Telecom Italia) che detiene la proprietà delle infrastrutture di rete. Tutti coloro che, per una questione di strutture fisiche, non potevano avere un connessione veloce, ora potranno essere raggiunti da questa "nuova" tecnologia. E proprio questo è uno dei punti che Assoprovider sottolinea: l'abbattimento del divario digitale. "Auspicando l'inizio di una vera modernizzazione del settore in Italia, - recita la nota- Assoprovider ritiene che grazie alla nuova normativa sarà finalmente possibile restituire dignità e valore economico a quelle aree che fino a ieri erano pesantemente discriminate dalla mancanza cronica di quei servizi a larga banda ormai assolutamente essenziali non solo ad imprese e enti pubblici ma anche allo sviluppo del telelavoro, agli istituti scolastici, agli studenti e a moltissime altre categorie, tra cui i disabili e gli invalidi". Il Wi-Fi propone una reale opportunità per poter sconfiggere il Digital Divide. Inoltre la liberalizzazione del Wi-Fi apre un nuovo spazio nel mercato delle TLC che in Italia è particolarmente sofferente. E questo offre nuove opportunità alle Pmi del settore e alla competitività, il che non può che giovare all'intera economia italiana. Perché, oltre al settore della connettività ne trarranno vantaggio anche piccole e medie imprese di altri settori che, con la diffusione della banda larga, avranno a disposizione un potente mezzo di comunicazione. Commercio, turismo e servizi si potranno avvalere di nuovi mezzi, pronti ad arrivare in tutte le case degli italiani. Soprattutto là, dove nessuno (a parte il dial-up) è mai giunto prima … Assoprovider si impegna in prima persona a facilitare questo processo proponendo una “mappatura” del territorio da stendere con l’ausilio delle altre PMI per facilitare l’interazione fra Operatori e società civile. Articoli correlati: Il decreto libera wi fi è stato firmato |
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