| FBI sotto attacco |
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| Scritto da Valentina | |
| Monday 07 February 2005 | |
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Un attacco inaspettato ha costretto l’FBI a bloccare i suoi account di posta elettronica aperti alle comunicazioni con il pubblico. Le informazioni sensibili sono al sicuro ma ciò che risulta distrutto è l’immagine.
L’FBI è stata costretta a spegnere il sistema di e-mail che usa per comunicare col pubblico a causa di una vulnerabilità nella sicurezza. L’Fbi sta investigando se qualcuno si è intruso nel sistema e-mail del sito www.fbi.gov gestito da un’azienda privata. “Noi usiamo questi accounts per comunicare col pubblico che visita il sito internet, e per condurre altri affari d’ufficio non sensibili, come la diffusione dei comunicati stampa” ha dichiarato l’Agente Speciale Steve Lazarus, coordinatore delle comunicazioni dell’FBI ad Atlanta in un’e-mail che descrive il problema. Il sistema di elaborazione dell’FBI usato per schedare i file classificati come informazioni sensibili, e per le comunicazioni internet risulta inalterato, continua Lazarus. L’ufficio sta spostando i suoi accounts di posta elettronica per il timore che l’attacco possa spostarsi all’interno. Così l’FBI è alla ricerca di un nuovo Internet Service Provider a cui affidare l’hosting del suo servizio mail aperto al pubblico. Intanto piovono le critiche: il Dipartimento per ha diffuso un rimprovero sollecitando le agenzie all’accortezza nella scelta delle passwords, evitando i riferimenti personali. L’ispettore del Dipartimento di Giustizia, invece, ha bacchettato l’FBI per aver impiegato troppo tempo e aver speso troppo denaro per aggiornare i suoi sistemi informatici : 170 milioni di dollari in un progetto, il “Virtual Case File”, che probabilmente verrà scartato perché inadeguato ed antiquato. Controllare Internet. |
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