| Gli italiani in banda larga. |
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| Scritto da Valentina | |
| Friday 29 October 2004 | |
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Da un rapporto presentato dal ministro Stanca emerge uno sviluppo dell’utenza della banda larga in Italia dovuto principalmente agliincentivi e ai contenuti digitali. Il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ha presentato uno studio chiamato “Rapporto sulla larga banda e lo sviluppo dei contenuti digitali”, dal quale emerge un’espansione che pone gli italiani al secondo posto in Europa per il tasso di sviluppo con ben 5,5 milioni di utenti collegati in banda larga. Tra il 2002 e il 2003 si è infatti registrata una crescita media del 153% e negli ultimi mesi si è arrivati a un numero di circa 30 mila nuovi abbonati ogni settimana. Il 37 % degli utenti di Internet nel nostro paese si collega tramite ADSL. Secondo il ministro il boom è da attribuirsi sopratutto all’espansione dei contenuti digitali, che puntano sempre più all’intrattenimento e all’interazione invece di stabilizzarsi sui vecchi canoni della comunicazione. Altra spinta di questa rivoluzione sarebbero gli incentivi proposti e le nuove politiche tariffarie, sopratutto dei gestori di telefonia. I nuovi obiettivi del ministro Stanca sono di puntare maggiormente sulla qualità dei contenuti e di "comprendere del tutto le potenzialità della rivoluzione in atto e di utilizzarla per promuovere le nostre ricchezze, la nostra cultura, insomma l'italian lifestyle, quello che il mondo ci invidia". Non sono mancati infine gli accenni alla legislazione, tra i progetti di Stanca c’è infatti quello di "Creare un quadro di regolamentazione dell'industria che preveda la definizione di standard di interoperabilità e tuteli i diritti di proprietà, ossia contrasti la pirateria". |
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