| Google e la Nasa insieme per la ricerca |
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| Scritto da Valentina | |
| Tuesday 04 October 2005 | |
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La grande G e la Nasa hanno firmato un accordo preliminare per una collaborazione su alcuni progetti di ricerca. La società di Mountain View costruirà una sorta di campus nel vicino parco della Nasa, nel cuore della Silicon Valley.
Google torna a far parlare di sé, anzi sarebbe meglio dire che non smette di far parlare di sé, visto che ultimamente non fa altro che tirare fuori sorprese dal suo "cilindro magico". Dopo il software di IM, il VoIP, le cifre rilasciate in occasione del compleanno e un altro paio di novità questa è la volta dell'annuncio di una collaborazione pubblico-privato con la Nasa. Dopo averci regalato le mappe lunari, Google punta diretta al nostro satellite, collaborando con gli unici che fin lassù ci sono arrivati davvero. La National Aeronautical and Space Administration e la grande G lavoreranno insieme ad alcuni progetti di ricerca che riguardano le nanotecnologie, la gestione di grandi quantità di dati e l'utilizzo delle potenzialità dei nostri computer mentre sono inattivi. Per chiarire meglio quest'ultimo punto basta pensare al progetto SETI, che utilizza la capacità di calcolo di migliaia (forse milioni) di computer, facendogli analizzare i dati ricevuti dallo spazio alla ricerca di segnali che possano essere ricondotti a una qualche forma di intelligenza. Il progetto SETI@home funziona così: si scarica un piccolo programma e, durante i tempi morti del computer, parte un salva schermo che in realtà analizza un pacchetto dati; ad analisi completata il programmino invia i risultati al centro SETI e scarica un nuovo pacchetto da analizzare. Questo è solo un esempio di come sfruttare al meglio la capacità di calcolo dei computer nel mondo, sfruttando i tempi di scarso utilizzo e la volontà di collaborazione degli utenti. Un personal computer forse non può fare molto per le grandi ricerche, ma l'unione di moltissimi computer è in grado di fornire una capacità di calcolo che riduce moltissimo i tempi di ricerca e sgrava i "cervelloni" da una serie di operazioni (lunghe e noiose), permettendo il loro utilizzo per altri fini. Un'altra delle tante opportunità offerte dalla Rete… Secondo un comunicato stampa, divulgato da G. Scott Hubbard, direttore del Centro Ames della Nasa, una partnership come quella concordata con Google offre "un'enorme gamma di potenziali benefici al programma spaziale". Per consolidare questa collaborazione strettamente informatica con l'agenzia spaziale (che ha annunciato nei giorni scorsi di voler mandare di nuovo degli uomini sulla Luna), la società di Mountain View costruirà dei nuovi uffici e delle abitazioni all'interno del Parco di Ricerca Nasa a Moffett Field, in piena Silicon Valley (California). Il parco è molto vicino alla città che ospita il quartier generale di Google e la superficie a disposizione sarà circa di 10 ettari. Oltre alla firma di un accordo preliminare non si conoscono ancora a fondo i termini dell'intesa. Articoli correlati: Sette candeline per Google |
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