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Il lungo braccio delle major |
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Scritto da Maddler
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Friday 04 March 2005 |
In barba alla richiesta del Parlamento Europeo di ricominciare la discussione sui brevetti software, la Direzione generale del Mercato Interno, responsabile per la direttiva su brevetti software, ha deciso proseguire l'iter per l'approvazione.
Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, sul reale potere di controllo esercitato dalle major nei confronti degli organi decisionali della Comunità Europea, difficilmente potrà ancora rimanere del proprop parere.
Difficile dubitare del potere delle major nel momento in cui la Direzione generale del Mercato interno decide di proseguire per la propria strada, verso l'approvazione della Direttiva sui brevetti software da parte del Consiglio dei Ministri europei ignorando l'"invito" del Parlamento Europeo, nonchè di una vasta schiera di associazioni ed entità nazionali ed europee.
La versione della Direttiva che sarà presentata per l'approvazione, dunque, contrariamente a quanto si poteva pensare dalle novità giunte nei giorni scorsi non subirà alcuna modifica e conterrà solo una piccola parte degli emendamenti approvati dal Parlamento, lasciando ampio margine alla brevettabilità dei programmi e delle descrizioni di strutture di dati e processi. Questa versione della Direttiva potra' essere adottata senza ulteriori dibattimenti.
I brevetti software, lo ricordiamo, a parere di moltissimi esperti rappresentano un fortissimo pericolo ed un incredibile limite all'evoluzione del software e, soprattutto, alla libertà di fruizione e creazione dei programmi, destinando a pochi il "lusso" di poter realizzare applicazioni (a meno di non sottostare al pagamento di royalties a destra e manca, ad esempio per l'utilizzo di un doppio click per il lancio di un'applicazione).
Non resta che attendere per vedere cosa i prossimi mesi ci riservano.
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