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Vulnerabilita'
Il suicidio di Michael Jackson è un virus | Il suicidio di Michael Jackson è un virus |
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| Scritto da Valentina | |
| Wednesday 15 June 2005 | |
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Alcuni divulgatori di malware hanno sfruttato la notorietà del cantante pop Michael Jackson, in questi giorni sotto i riflettori per una causa di abuso sessuale su minore, per diffondere un trojan. Hanno fatto circolare una e-mail con la falsa notizia del suicidio del cantante per attrarre gli utenti su un sito dal quale i pc si infettano con un trojan horse.
La notizia del suicidio di Michael Jackson, troppo turbato dall'attesa della sentenza del processo che lo vede accusato di molestie sessuali ai danni di un ragazzino di 13 anni, sta facendo il giro della Rete. In realtà l'e-mail contiene un virus ed è una delle tante nuove tecniche usate dagli scrittori di malware, che sfruttano le notizie di cronaca più visibili per aumentare la distribuzione dei virus. E vista la notorietà del cantante e il numero di fans nel mondo non c'e dubbio che il mezzo fosse funzionale alla causa. L'oggetto della mail riporta la frase "Re: suicidal attempt" e nel corpo e contenuto un link. Il sito Web a cui si viene collegati in caso di click sul link installa un codice malevolo con un ulteriore espediente. Compare infatti un messaggio che dichiara traffico eccessivo, cosa che convince ulteriormente l'utente di trovarsi di fronte ad un considerevole numero di persone che cercano dettagli o chiarimenti sulla particolare notizia. In quel momento invece il sito sta introducendo nel computer un cavallo di Troia, chiamato da Sophos Troj/Borobt-Gen, che come tutti i trojan mette a serio rischio il sistema aprendo indesiderate backdoor (letteralmente "porte sul retro"), dalle quali altri avranno accesso al vostro pc. Per tranquillizzare i fans è bene dire che Michael Jackson è stato assolto completamente dalle accuse ed è stato visto (vivo e vegeto) uscire dal tribunale con serafica calma. I festeggiamenti sono stati celebrati abbondantemente sul sito, che ha paragonato questa data alla caduta del muro di Berlino e alla scarcerazione di Nelson Mandela. In patria però il cantante è giudicato colpevole dall'opinione pubblica. Ma questa e un'altra storia …. Come sempre i consigli per non prendere virus informatici sono quelli di tenere asggiornati gli antivirus, i firewall e di usare buonsenso. Compreso quello di non cadere nella tentazione di clikkare sul primo link che vi arriva via e-mail e di verificare da fonti attendibili le notizie che circolano in Rete. Articoli correlati: Una vecchia falla per Firefox & co. |
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