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Legislazione
La giustizia americana contro lo spam | La giustizia americana contro lo spam |
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| Scritto da Valentina | |
| Monday 20 December 2004 | |
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Negli Stati Uniti sentenza record contro tre distributori di messaggi spazzatura, che dovranno risarcire un miliardo di dollari a un fornitore di servizi Internet dello Stato.
Un giudice di Davenport, nell'Iowa, ha riconosciuto un indennizzo per un miliardo di dollari a un fornitore di servizi web dello Stato bersagliato da spam, la sentenza è stata emessa contro tre distributori di mail spazzatura ed è basata sulle nuove leggi anti-spam federali e statali. La AMP Dollar Savings Inc. è stata condannata a pagare 720 milioni di dollari mentre 360 milioni dovranno essere versati dalla Cash Link Systems Inc. Molto meno, 140mila dollari, è la multa inflitta alla TEI Marketing Group. Gli Usa detengono il primato dello spam, il 43% delle mail spazzatura è di provenienza americana e i cittadini statunitensi sono quelli più bersagliati da mail inutili che pubblicizzano qualsiasi cosa. Per questo l'anno scorso sono state promulgate nuove regole contro la produzione e la diffusione di materiale non richiesto e lo spam è comparso come crimine informatico. Sperando di potersi avvalere di queste leggi Robert Kramer, la cui società fornisce servizi di posta elettronica a circa 5000 utenti, si è rivolto alla giustizia per cercare di fermare i circa 10 milioni di mail spazzatura che si riversano nelle caselle dei suoi clienti. E ha vinto. Probabilmente non riceverà mai l'indennizzo, però la sua meta non era il guadagno, bensì il riuscire a fermare la valanga di spam e a questo dovrebbe essere arrivato. Gli stessi avvocati del provider hanno ammesso di non sperare nella completa riscossione del risarcimento, ma solo nella copertura delle spese sostenute. Le società denunciate non si sono presentate in appello e non sono reperibili sugli elenchi di Arizone e Florida, dove hanno sede legale. Comunque l'intero processo non è ancora finito, infatti il provider ha denunciato 300 società in totale e non è escluso che nei prossimi giorni non arrivino nuove condanne. |
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