| Le audizioni sul Wi Fi |
|
|
| Scritto da Erica | |
| Tuesday 26 October 2004 | |
|
Aiip e Assoprovider: il rapido sblocco delle tecnologie Wi Fi e Wimax per l'offerta al pubblico di servizi internet larga banda è indispensabile per incrementare la competitività. L'Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) e l'Associazione Italiana Provider Indipendenti (AssoProvider) esprimono apprezzamento per l'odierno avvio presso il Ministero delle Comunicazioni della Consultazione circa l'impiego delle tecnologie Wi-Fi e WiMax in aree non confinate. AIIP e AssoProvider auspicano che tale consultazione, successiva all'ampia sperimentazione cui hanno partecipato numerosi aderenti delle due Associazioni, dia finalmente agli Internet Service Provider italiani la concreta possibilità di fornire connessioni veloci ad Internet via radio, in alternativa alle tecnologie via cavo (adsl e fibra). L'uso del wireless per la copertura del cosiddetto ultimo miglio con tecnologie della famiglia IEEE 802.11x (WIFI e WIMAX) è importante per un doppio ordine di fattori: 1) queste tecnologie consentono di sviluppare infrastrutture a larga banda nei grandi come nei piccoli centri, fino alle località geograficamente disagiate (isole e aree montuose) a costi competitivi rispetto alle tecnologie via cavo e con estrema flessibilità sotto il profilo dell'adeguamento nel tempo; 2) una regolamentazione coraggiosa, che, in linea con l'uso comunitario, liberalizzi completamente l'impiego delle gamme non protette dei 2,4 e dei 5 GHz e, come negli altri paesi occidentali, metta a disposizione di tutti gli OTA (Operatori di Telecomunicazioni Autorizzati) la gamma dei 3,5 GHz, oggi riservata ad usi militari, consentirà di dare un nuovo impulso al settore della fornitura di accesso ad Internet e di promuovere una competizione tecnologica oggi sostanzialmente assente nel mercato della interconnessione e dell'accesso ad Internet. AssoProvider ed AIIP avevano espresso nel 2003 la convinzione che la restrizione alle sole aree confinate dell'uso della famiglia di prodotti 802.11x per l'offerta al pubblico di accesso e servizi Internet avrebbe fortemente penalizzato l'impiego in Italia di queste tecnologie. All'estero, viceversa, i produttori di hardware ed i Provider hanno mostrato di credere nella possibilità di adoperare tali tecnologie anche per l'accesso a larga banda, e l'Italia finalmente sembra volersi mettere al passo in questo fondamentale settore delle TLC del futuro.
Articolo tratto da Assoprovider |
| < Prec. | Pros. > |
|---|