| Lo stratellite rivoluzionerà le nostre comunicazioni |
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| Scritto da Valentina | |
| Friday 15 April 2005 | |
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Dal Wisconsin arriva la notizia di un nuovo prototipo della società di comunicazione Sanwire, sarà un grosso aereo senza pilota e volerà ad una quota intermedia tra quelle degli aerei e quelle dei satelliti. Lo stratellite sarà alimentato a batterie solari e promette di rivoluzionare wireless e banda larga.
La comunicazione del futuro? Passa per lo "stratellite", un grosso aereo senza pilota che vola ad una quota più alta di quella dei normali aeroplani, ma più in basso di un satellite. E, secondo i suoi inventori, rivoluzionerà il wireless e la banda larga. Ad annunciare l'invenzione è stata la società di comunicazione Sanwire, del Wisconsin, che sostiene di aver quasi ultimato il prototipo. Questo particolare velivolo è progettato per volare ad un'altezza di 21 chilometri da terra, dovrebbe raggiungere la lunghezza di 75 metri e dovrebbe somigliare ad una grossa balena con due code. Come farà a volare un aereo così grosso senza pilota? Tramite un robot, naturalmente. E il carburante? Lo stratellite sarà alimentato da batterie solari. L'obiettivo della Sanwire è di creare una valida alternativa alle comunicazioni via satellite, uno stratellite è infatti in grado di coprire da solo un'area grande quanto il Texas e questa sarebbe una grande rivoluzione sia per le tecnologie di comunicazione. Tali velivoli sarebbero inoltre in grado di rimpiazzare i classici ripetitori, ormai invisi a molti per il sospetto che l'alta concentrazione di onde magnetiche possa avere gravi ripercussioni sulla salute delle persone che abitano o lavorano nei pressi. Infine il costo di uno stratellite dovrebbe essere di circa un decimo di quello di un normale satellite e in fondo il velivolo non è altro che una sorta di satellite a bassissima quota. Leigh Coleman, presidente di Globe Tel Communications (di cui Sanwire è una controllata) sostiene che questa idea cambierà il mondo delle comunicazioni. Il solo problema che ora si pone sulla strada della sua realizzazione è che la quota a cui dovrebbe volare lo stratellite è una quota non utilizzata, il che è il suo punto di forza, ma anche un punto debole perché su questa altezza non si hanno dati, quindi servono dei test per sperimentare la reazione dell'apparecchio alla quota. L'ad della Globe Tel Communications, Tim Huff, dichiara che la procedura per ottenere l'autorizzazione al lancio dalla Faa (Federal aviation administration) e dalla Nasa potrebbe richiedere dai 90 ai 120 giorni, dopodichè lo stratellite potrebbe partire per un volo di prova dalla base Edwards Air Force. "Non abbiamo una scadenza per il test ma speriamo metà estate", ha dichiarato Huff. "Ma precediamo comunque di anni qualsiasi altro progetto del genere". Effettivamente l'idea è innovativa e l'immagine di grosse balene che volano in aria senza alcun ausilio umano (diretto) sa anche un po' di fantascienza. Ma in fondo siamo nel 2005 ….. Articoli correlati: L'Ue chiede Internet sulla rete elettrica |
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