| Petizione a Motorola per i bug sul modello A1000 |
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| Scritto da Valentina | |
| Monday 06 June 2005 | |
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A1k sta raccogliendo le firme per una petizione alla Motorola S.p.a., nella quale si richiede un software aggiornato e corretto per il modello A1000. Il terminale è afflitto da fastidiosi malfunzionamenti e anomalie, intollerabili per un cellulare di tale prezzo e portata.
Il sito specializzato A1k sta raccogliendo online le firme per una petizione contro Motorola a causa di alcuni malfunzionamenti del modello di telefono cellulare A1000 e soprattutto della mancata presa di responsabilità della compagnia. Le firme raccolte tra gli utenti del sito, in prevalenza clienti di Motorola e H3G (il gestore di telefonia "3") sono moltissime: più di 1.500 in poco meno di una settimana. Le lamentele sono molto chiare: il telefono cellulare A1000, modello di punta dal costo che si aggira intorno ai 500 euro, presenta delle anomalie e dei malfunzionamenti, di cui alcuni molto fastidiosi. Questi bug non dovrebbero affliggere un terminale di questa portata e gli utenti hanno fatto presente il problema alla casa produttrice in vari modi. Dalla Motorola però l'unica risposta è stata quella di rivolgere le richieste e le proteste ai centri specializzati di assistenza, centri che però non hanno alcuna possibilità di correggere degli errori nel software. Quello che succede nelle altre grandi compagnie di telefonia mobile (Nokia e LG per esempio) è che in casi simili viene rilasciato un nuovo software di gestione (anche "firmware") corretto, in modo tale che ai centri di assistenza o a casa propria (per chi è in grado) gli utenti possano correggere in breve tempo le fastidiose anomalie. Motorola però non ha dato alcun cenno di rilascio del nuovo firmware, nonostante le pressanti richieste dei clienti. I bug che affliggono il terminale sono di varia natura, tra questi il riavvio automatico del cellulare quando la memoria è piena, la cancellazione automatica della memoria (con conseguente perdita definitiva dei dati) quando questa viene occupata per più del 75%, un'esasperante lentezza del sistema, una scarsa qualità della fotocamera, la mancata illuminazione del display alla ricezione dei messaggi, l'accensione automatica all'inserimento della batteria, la sparizione della suoneria in caso di collegamento con un auricolare Bluethoot e altri ancora. Una serie di disguidi che non ci si aspetterebbe (almeno non tutti insieme) in un modello importante e costoso come questo, che per di più è commercializzato da oltre un anno. La petizione, inviata per conoscenza anche alla H3G S.p.a., chiede quindi l'adeguamento del software ai livelli delle "possibilità e del prezzo" del terminale in questione. La comunità specializzata del sito si mette a disposizione per qualsiasi chiarimento e confronto e spera che la Motorola dia una risposta concreta alle richieste degli utenti. Infine è previsto a breve il lancio del prodotto successivo, cioè il terminale Motorola A1010; l'indignazione degli utenti si risolve quindi nella minaccia di non acquistare e non passare ad un upgrade sul nuovo modello nel caso in cui il software non venga prontamente aggiornato come da richieste. Articoli correlati: In ripresa le vendite dei pc: +18,8% dal 2003 al 2004 |
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