| Qual'è la definizione esatta di ''Spyware''? |
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| Scritto da Valentina | |
| Friday 15 July 2005 | |
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Nasce l'ASC, una coalizione anti-spyware che vede tra i partecipanti grossi nomi come Microsoft, Lavasoft, McAfee, Symantech, Trend Micro e Yahoo!, impegnati tutti insieme nella lotta allo spyware. Dal primo tavolo di lavoro emerge un documento di pubblica consultazione che fotografa il problema definendolo e tracciando linee comuni per il percorso successivo.
Il problema "spyware" sta diventando sempre più pressante e subdolo; per tentare di fronteggiarlo una serie di big del mondo informatico si sono seduti a tavolino per stabilire almeno i confini del problema. Nasce così l'Anti-Spyware Coalition (ASC) che vede tra le proprie fila nomi del calibro di Symantech, Yahoo!, Lavasoft, Trend Micro, Microsoft, AOL e HP. L'associazione nasce dopo il fallimento del progetto Consortium of Anti-Spyware Technology Vendors a causa della rinuncia di alcuni dei gruppi più importanti. Il primo passo della nuova coalizione è quello di redigere un documento (ora di pubblica consultazione) che dia una corretta definizione dello spyware. Dopo la prima fase di lavori congiunti si è giunti ad alcune conclusioni, in base alle quali gli operatori intraprenderanno un cammino congiunto per combattere questo fastidioso e insidioso problema. Una panoramica comune, mirata a tracciare i confini dello spyware, non è una sterile speculazione intellettuale come potrebbe sembrare ai non addetti ai lavori. Lo spyware ha infatti una grande varietà di tipologie e di sfumature e confina con altri tipi di software che sono invece ritenuti legali. Inoltre si richiede una definizione che sia condivisa da tutti i grandi gruppi operanti nel settore, in grado di poter sottoporre (almeno nella maggior parte dei casi) una situazione ad un giudizio oggettivo, che non sia falsato da convenienze aziendali e simili. Nei giorni scorsi, ad esempio, è scoppiata una polemica sul programma antispyware di Microsoft che sembra favorire i programmi di Claria con una scala differente da quella usata per gli altri. Microsoft e Claria stanno avendo in questo periodo un avvicinamento aziendale. E' quindi chiaro che solo partendo da un dato comune la battaglia ai programmi spia (che si installano nei computer e rubano dati quando meno ce lo aspettiamo) potrà essere portata avanti in maniera efficace con il supporto delle grandi compagnie di sicurezza. Il risultato del primo tavolo di lavoro dell'ASC è un documento di 13 pagine che cerca di dare un perfetta fotografia delle situazioni spiacevoli più frequenti e delle loro conseguenze. Nella parte finale ci sono tutti i consigli per evitare di "scaricare e installare" gli spyware. Ad esempio si ricorda a tutti gli utenti dei sistemi Windows (i più bersagliati dagli spyware) che per chiudere le finestre di dialogo si può usare sempre l'icona con la x invece di fare click su uno dei pulsanti (sia esso "Ok", "Accetto" o "Annulla"), in questo modo sarà meno probabile attivare il download dello spyware, la stessa attenzione si deve avere nei casi in cui compare la scritta "Clicca qui per chiudere la finestra". Si raccomanda di effettuare download solo da siti di fiducia e di installare regolarmente patch e fix dei programmi usati, si consiglia inoltre di personalizzare il settaggio sulla privacy del browser utilizzato e di leggere attentamente tutti gli avvisi sulle licenze e i regolamenti ogni volta che si scarica qualcosa relativo ai software. L'ultimo punto è quello più importante, cioè quello che raccomanda l'installazione e la corretta manutenzione dei tool antivirus e antispyware, ci sono moltissimi tool in grado di riconoscere, rimuovere ed impedire l'installazione di questi fastidiosi programmini. Un controllo di routine diminuirà notevolmente i rischi nel vostro computer. Caldamente consigliato inoltre l'utilizzo di un buon firewall, che renderà ancora più difficile la vita a chi vuole mettere il naso nei vostri dati. Articoli correlati: Microsoft annuncia OneCare, la suite per la sicurezza. |
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