| Registrato il primo dominio .eu |
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| Scritto da Valentina | |
| Tuesday 10 May 2005 | |
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E' stato ufficialmente attivato il primo dominio con il suffisso europeo. E' il dominio dell'EURid, il consorzio che è stato deputato dalla Ce per la gestione dei nuovi nomi di dominio. A ottobre-novembre partirà il "surise period", le registrazioni per i privati cittadini (maggiorenni e residenti in uno degli Stati membri) partiranno nel 2006.
Sabato scorso è stato attivato il primo dominio col suffisso europeo: è "eurid.eu" ed è stato registrato proprio dall'EURid, il consorzio a cui l'Unione europea ha assegnato la gestione dei domini .eu. Ora quindi l'Europa ha compiuto un passo in avanti ed ha finalmente ottenuto quello cha da tempo si era riproposta: già dal 2006 ogni cittadino europeo maggiorenne potrà registrare nomi a dominio .eu in numero illimitato. L'EURid nasce da una partnership tra gli operatori per le registrazioni di vari domini europei, cioè quelli del Belgio (.be), gestiti da DNS BE, della Svezia (.se), gestiti da NIC SE, e quelli italiani (.it), gestiti dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) tramite Iit (Istituto di Informatica e Telematica). L'iter per la nascita dei .eu è stato pieno di fasi di stallo e di complicazioni, ma alla fine il dominio è qui e sarà possibile per tutti registrarsi a partire dal prossimo gennaio: le aziende a marchio registrato e le organizzazioni governative possono usufruire di un'ulteriore agevolazione, quella del cosiddetto "sunrise period", come spiega il direttore d'Istituto del CNR, Franco Denoth, " Già tra ottobre e novembre le organizzazioni governative e le imprese titolari di marchi potranno far valere una sorta di 'diritto di priorità, il cosiddetto 'sunrise period' che, articolato in due distinte fasi, dovrebbe limitare al minimo i casi di accaparramento di nomi appetibili e le conseguenti controversie''. In passato infatti alcuni si erano accaparrati nomi importanti per poi rivenderli alle aziende omonime a prezzi carissimi. Ora l'EURid sta preparando tutto l'iter burocratico e sta iniziando ad accreditare i "registrar", cioè coloro che si occuperanno di fare da tramite tra il consorzio e gli utenti, vendendo di fatto il servizio e registrando il nome per gli altri. La tabella di marcia delle discussioni dei dettagli è consultabile (per ora solo in inglese) sul sito dell'EURid che annuncia a breve la disponibilità di tutto il sito nelle lingue dei Paesi membri. La notizia dei domini europei ha destato molto interesse nell'utenza mondiale: nei giorni scorsi il sito dell'EURid ha ricevuto una media di 5000 visitatori al giorno, di cui il 27% risultano americani. La stima delle richieste che dovrebbero essere fatte nei primi 12 mesi di esistenza del nuovo dominio, si aggira a più di un milione, una cifra alta se si pensa che l'Italia (quarta in Europa per numero di domini registrati) vanta un numero di circa 1,1 milioni di registrati. Sempre secondo il CNR nello scorso fine settimana almeno 50 privati cittadini hanno fatto domanda per poter essere registrati con il nuovo suffisso. Ricordiamo che chiunque vi proponga di registrarvi come privati prima del 2006 vi sta promettendo una cosa non realizzabile, quindi attenzione alle truffe. Anche per scoraggiare situazioni di questo tipo per poter essere accreditati come registrar del nuovo dominio bisognerà aderire ad un codice di buona condotta (e pagare un anticipo di domini consistente). Articoli correlati: Nel 2006 arrivano i domini .eu |
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