| Windows Media Center bussa alla porta |
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| Scritto da Erica | |
| Saturday 09 October 2004 | |
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Martedì 12/10/04 è il giorno di lancio di Windows XP Media Center Edition 2004. Dopo due anni dalla sua prima uscita sbarca anche in Italia il computer senza mouse e senza tastiera, ma col telecomando.
Oltre 20 sono i produttori a distribuirlo: Acer, Bow.it, Brain Technology, Cdc Point, Creative, Comex, Datamatic, Elettrodata, Frael, Fujtsu Siemens Computers, HII, Hp, Intercomp, Medion, Olidata, Olivetti Tecnost, Packard Bell, Samsung Electronics, Sharp, Toshiba, Winner. Si riconosce la firma Microsoft anche dalla tipica presenza della procedura guidata per la configurazione: infatti il sistema è identico ad un qualunque altro PC fino al momento in cui non si attiva il menù Media Center che si controlla direttamente col telecomando; resta comunque sempre possibile tornare all’interfaccia Windows XP. E’ intenzione di Microsoft mettere a disposizione via Internet una guida ai programmi TV (EPG) che dia informazioni sui programmi seguiti e che permetta la programmazione della loro registrazione. Attraverso il buffering di 30 minuti di trasmissione di tutti i canali TV, è possibile il Timeshifting: in ogni momento è possibile riavvolgere il nastro e vedere quei 5 minuti di programma che ci siamo persi perché è squillato il telefono o era il momento di scolare la pasta. Per la musica invece c’è qualche problema in più; il formato supportato è il Wma e per salvare i propri Mp3, copiare i brani da un CD o creare una playlist è necessario tornare all’interfaccia Windows. Per quanto riguarda le immagini sono da apprezzare l’opzione Slideshow (per la presentazione delle immagini) e alcune funzioni base di fotoritocco (es. eliminazione effetto “occhi rossi”). Sono già in prospettiva importanti cambiamenti con la Versione 2005: sarà possibile registrare direttamente su dvd e avere il supporto di 3 sintonizzatori Tv (analogici, digitali e satellitari). Microsoft rimette al centro del multimediale il personal computer, creando notevoli problemi ai produttori tradizionali di elettronica audio e video. In realtà Windows Media Center non introduce procedure mai viste, tutto ciò che consente di fare era già possibile attraverso l’integrazione di schede USB; la vera rivoluzione però è il far convergere tutto l’intrattenimento in un unico sistema; attraverso l’utilizzo di un comodo telecomando sarà possibile passare dalla radio alla chat, dalla visione di un film alla navigazione in Internet, dalla visione delle proprie foto alla posta elettronica, tutto comodamente seduti nella propria poltrona. Windows Media Center ha però un grosso difetto: il suo prezzo elevato lo terrà fuori ancora a lungo dai salotti della gente comune. |
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