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Legislazione
Varsavia dice ancora no. | Varsavia dice ancora no. |
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| Scritto da Valentina | |
| Wednesday 29 December 2004 | |
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La Polonia è riuscita a far rimandare ancora la decisione sui brevetti del software che la presidenza olandese cercava di far passare in una riunione del Consiglio UE sull’agricoltura.
Salvati ancora una volta dalla Polonia, è proprio il caso di dirlo visto che nelle ultime settimane Varsavia è riuscita ben due volte a bloccare il tentativo di Bruxelles di far passare la legge sui brevetti software. Pochi giorni prima di Natale infatti alla Riunione del Consiglio UE sull'Agricoltura c'è stato un losco tentativo di far passare una procedura che avrebbe garantito l'avvento della brevettabilità all'americana nell'Unione europea. E' già da un po' che la presidenza olandese cerca di far passare la normativa senza alcun dibattito pubblico e senza ascoltare le voci (sempre crescenti) di perplessità dei vari Stati. Ma la Polonia si è opposta fermamente: il Ministro polacco alla Scienza e alla Tecnologia, Wlodzimierz Marcinski, è andato di corsa a Bruxelles e si è presentato al Consiglio affermando che la Polonia non è convinta e ha bisogno di tempo per riuscire a studiare debitamente il problema. Così Marcinski è riuscito a rinviare ancora una volta la temuta decisione, che probabilmente sarà riprposta quanto prima. La speranza è che accanto alla Polonia anche altri Stati membri dell'Unione si mettano apertamente in contrasto con la direttiva, infatti ultimamente si sono aggiunte anche le titubanze di Germania e Italia alla perplessità generale sul testo. Speranze in aumento quindi, visto che le critiche piovono ormai da tutta l'Europa e rendono sempre più difficile l'approvazione della norma all'oscuro dellopinione pubblica. Articoli correlati: L’Ue rimanda la decisione sui brevetti. |
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