| L'Ue smentisce un accordo con Microsoft, Edition N o no? |
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| Scritto da Valentina | |
| Wednesday 30 March 2005 | |
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Negli ultimi giorni sembrava essere stato raggiunto un accordo sul nome della versione di XP senza Media Player che Microsoft deve lanciare sul mercato europeo dopo aver perso il processo con l'Antitrust. Accordo che non accontentava Microsoft, ma che è stato prontamente smentito dalla Commissione.
Siamo a un nuovo capitolo della vicenda tra Microsoft e l'Antitrust europeo, come ricorderete la Microsoft ha perso in Europa una causa e le conseguenze di ciò sono state il pagamento di una multa (497,2 milioni di euro), l'apertura di codici per favorire l'inetroperabilità tra sistemi operativi e il lancio sul mercato europeo di una versione del sistema operativo Windows XP che non fosse integrato con il riproduttore multimediale Windows Media Player. L'azienda di Remond ha pagato la multa e ha aperto appena un po' le funzionalità di Windows ai competitor per facilitare i prodotti rivali nell'integrazione con i propri sistemi operativi, anche se la Commissione europea non ha giudicato le aperture di Microsoft affatto sufficienti a rendere competitivo il mercato. Riguardo alle copie di Windows XP senza il Media Player, mossa mirata a favorire la competizione di riproduttori multimediali sul mercato europeo (che inoltre salvaguarda gli utenti dalle molte vulnerabilità che affliggono il software), è tutto pronto, le copie sono state preparate sia in versione Home che Professional e costeranno esattamente come le versioni che integrano il Media Player. Quello che manca è il nome. Non potendo imporre il prezzo a Microsoft infatti l'Ue ha rifiutato il nome che il colosso di Redmond voleva dare al prodotto, cioè "Windows XP Reduced Media Edition", il termine reduced (ridotto) non è affatto invitante e da una parvenza di menomazione. Oltre a reduced sono stati bocciati anche altri termini proposti da Microsoft come "cut-down" o "broken", in quanto non allettanti (anzi, direi scoraggianti) per l'utenza. Sul mercato europeo saranno proposte infatti sia le versioni con Media Player che quelle senza, e non tutti partono dal presupposto che un sistema operativo con meno software Microsoft è più libero, c'è chi pensa che sia meno conveniente, quindi il nome deve essere il più neutro possibile. Nei giorni scorsi quest'attesa sembrava essere finita, era infatti stata divulgata la notizia di un accordo tra le parti che proponeva la lettera "N" per identificare il prodotto (N sta per No Media Player). I sistemi sarebbero stati quindi "Windows XP Home Edition N" e "Windows XP Professional Edition N". Microsoft non si era dichiarata particolarmente soddisfatta della scelta, ma la decisione era stata quella di cooperare. Il capo della squadra legale di Microsoft in Europa, Horacio Gutierrez, aveva commentato così la nomenclatura scelta: "Abbiamo alcuni rilievi sul nome scelto perché temiamo che possa confondere i consumatori sul prodotto, ma adotteremo il nome scelto dalla Commissione per poter finalmente andare avanti ed accelerare il ritmo del processo di implementazione". I giochi sembravano proprio fatti, ma …..Nelle ultime ore un portavoce della Commissione Ue ha smentito un qualsiasi accordo con la Microsoft: "L'analisi del test di mercato non e' ancora completata. Non posso entrare nei dettagli" ha dichiarato. Quindi la collaborazione sbandierata da Redmond con l'Antitrust europeo non sarebbe tale, se, come dicono in molti, alla Microsoft avevano già iniziato a lavorare sui prodotti per il nuovo nominativo. Probabilmente le versioni senza Media Player si chiameranno Edition N, ma fin quando l'Ue non avrà ponderato bene la questione noi non possiamo che aspettare … l'ultima parola. Articoli correlati: Microsoft apre uno spiraglio all’interoperabilità. |
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