| In rete un italiano su due. |
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| Scritto da Valentina | |
| Friday 08 April 2005 | |
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Il Rapporto dell'Osservazione Aie dichiara che quasi la metà del nostro Paese non è ancora alfabetizzata informaticamente, ma l'altra metà utilizza i pc prevalentemente per Internet.
Solo il 9% degli utenti di pc destina le macchine all'elaborazione. Gli insegnanti sostengono che la rete aiuta l'apprendimento fornendo nuovi stimoli e percorsi personalizzati tramite un linguaggio maggiormente assimilabile dagli studenti. La metà degli italiani usa il computer e la maggior parte si connette a Internet. E' quanto emerge dal rapporto dell'Osservazione Aie (Associazione Italiana Editori) del 2005. Il rapporto ha analizzato un campione rappresentativo e cercato di tracciare gli identikit degli utenti tipo, prendendo in considerazione i rapporti tra gli italiani e le tecnologie. Per portare a termine questa ricerca l'Aie si è avvalsa di due indagini specifiche, una curata dall'ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) di Renato Mannheimer che si focalizza sul consumo dei contenuti editoriali digitali nei nuclei familiari, l'altra condotta dall' istituto IARD di Franco Brambilla (una cooperativa sulla ricerca e sulla formazione) che invece approfondisce il tema dell'utilizzo delle nuove tecnologie nelle scuole. Il rapporto dell'Aie si sviluppa per dare un'immagine rappresentativa del rapporto tra gli italiani e l'editoria digitale e l'impatto complessivo delle tecnologie informatiche sul settore dell'editoria e sull'industria dei contenuti. Tra i risultati spicca il fatto che il 45% degli intervistati ha dichiarato di non utilizzare abitualmente i personal computer, in nessuna forma. La metà degli italiani si è quindi dichiarata semianalfabeta in materia digitale, ma il 46% di quelli che invece lo usano ha invece dichiarato che l'utilizzo principale è Internet. Praticamente solo il 9% degli italiani usa il computer come una macchina destinata esclusivamente all'elaborazione, per intenderci questa bassa percentuale utilizza i pc solo per scrivere testi, fare grafici, gestire calcoli, database e poco altro. La maggior parte ritiene invece che il principale uso di queste macchine sia il connettersi alla rete delle reti, quindi aggiunge all'elaborazione anche l'informazione e la comunicazione. Per quanto riguarda il settore scolastico gli insegnanti maggiormente abituati all'uso della tecnologia nella didattica sostengono che il linguaggio dei contenuti web sia più diretto e maggiormente comprensibile dagli studenti. Internet aiuta la didattica stimolando e creando nuove opportunità di apprendimento, permettendo anche percorsi più personali e quindi di più facile assimilazione. Articoli correlati: E’ nata Anti Digital Divide: l’associazione a difesa degli utenti Internet. |
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