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Nuova legge sulla raccolta dei rifiuti elettronici | Nuova legge sulla raccolta dei rifiuti elettronici |
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| Scritto da Valentina | |
| Wednesday 18 May 2005 | |
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Raccolta differenziata per televisioni, computer, videoregistratori, telefoni, videogiochi e trenini. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche verranno raccolte, riciclate e smaltite minimizzando i danni per l'ambiente. L'Italia al varo di una legge che si adegua alle normative europee.
Il Consiglio dei Ministri ha oggi approvato in prima lettura un decreto legislativo mirato ad adeguare le nostre normative alle tre direttive della Comunità europea (2002/95/CE, 2002/96/CE, 2003/108/CE) in materia di rifiuti provenienti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dell'utilizzo di materiali nocivi in tali apparecchiature. Il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli, ha così annunciato la nascita della "campana" per l'immondizia elettronica, dove gli italiani potranno disfarsi di televisori, computer, elettrodomestici, telefoni, fax, cellulari, radio, videoregistratori, videogiochi e simili, addirittura trenini e giocattoli elettrici. La raccolta differenziata dei materiali servirà per il riutilizzo, il corretto smaltimento e il minimo danneggiamento dell'ambiente, si calcola infatti che entro la fine del 2006 ciascuna famiglia italiana potrebbe contribuire con 4 chilogrammi all'anno all'aumento della spazzatura di questo tipo. La nuova normativa dovrà ora passare al vaglio della Conferenza Stato-Regioni e a quello delle Commissioni parlamentari. ''Il provvedimento - spiega Matteoli - si è reso necessario a causa del notevole incremento della quantità di rifiuti elettrici ed elettronici registrato in questi anni. Per tutelare ambiente e salute ed evitare uno smaltimento scorretto si sono così varate norme chiare e rigorose che armonizzano l' intero ciclo di gestione di questi rifiuti favorendone il riciclaggio e il recupero''. Oltre a garantire il riciclaggio e il riutilizzo delle apparecchiature e la tutela dell'ambiente, la nuova legge punta a vietare le sostanze più pericolose nella costruzione dei nuovi dispositivi e a garantire lo smaltimento di quelle già esistenti. Vengono anche proposti un marchio per tutti gli apparecchi che necessiteranno di smaltimento differenziato e salate multe per chi non si attiene alla normativa. Per i rifiuti di questo tipo varrà una sorta di "vuoto a rendere", cioè i distributori si dovranno impegnare alla vendita del ritiro gratuito e dello smaltimento delle vecchie apparecchiature. Articoli correlati: La primavera del Wi Fi |
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