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News Ydea

I padri fondatori del software libero alla Sapienza Roma, 07 Giugno 2007. Ydea e il Consorzio Garr trasmettono in streaming  la Lectio Magistralis di Bruce Perens e Richard Stallman, i padri fondatori del software libero, alla Sapienza.

Enzimi 2006: 4 giorni di wireless Roma, 21-24 settembre 2006. Ydea mette a disposizione gratuitamente la sua rete wireless a tutti i partecipanti di Enzimi 2006 per una 4 giorni no-stop.

Copertura Wi FI a Selva Candida Roma, 13 Aprile2006. Ydea raggiunge il quartiere di Selva Candida/Boccea.

 
Il Windows Genuine Advantage? Si puņ aggirare! PDF Stampa
Scritto da Valentina   
Tuesday 02 August 2005
Con un semplice JavaScript pare si possa aggirare il meccanismo di protezione che Microsoft ha messo su per difendersi dalle copie pirata del sistema operativo XP, che rappresentano un terzo di quelle in circolazione.

Un dubbio di fondo era rimasto sopito nella mia testa da quando avevo scritto della nuova politica di Microsoft, quella sulla necessaria certificazione di genuinità per accedere agli update e ai download. Dubbio che si è puntualmente riaffacciato nei giorni scorsi, quando l'obbligo di autenticarsi con il Windows Genuine Advantage è divenuto realtà. 

E' chiaro a tutti che la pirateria e la facilità di diffusione di copie illegali sia stato per l'azienda di Redmond un grosso vantaggio nel passato. Se non ci fossero state le copie fasulle e il passamano dei sistemi operativi, Windows non avrebbe avuto una diffusione così ampia e capillare, soprattutto nel mercato dei privati; in più i vari passaggi da un sistema operativo al successivo sarebbero stati nettamente più lenti.

Se da una parte la situazione è diventata spudorata, con i rivenditori che ormai da anni installano i sistemi non fornendo le certificazioni originali e un mercato che vede circa un terzo dell'utenza Microsoft utilizzare i falsi, dall'altra proprio in questi tempi il big di Redmond sta attraversando una piccola crisi e una messa in discussione del suo monopolio, crisi che, dalle chiacchere, sta lentamente passando alla realtà. Si tratta di briciole, ma potrebbe solo essere un inizio. Quindi mi è sembrato curiosa la scelta di questo   momento per fare un passo così risolutivo.

Con Linux che migliora sempre più velocemente, diventando anche più semplice da usare, e la nuova filosofia Apple, che permette una maggiore circolazione del Mac OS, cosa può comportare per Microsoft una scelta così drastica?  Gli utenti, in questo modo, sono vincolati a spendere molti soldi in più oppure a non avere tutti gli annessi e connessi, che ormai sono diventati parte integrante del mondo digitale.

Mi era sembrata un po' una mossa da "meglio un uovo oggi che una gallina domani", fatta da un gigante sicuro ormai della propria posizione dominante sul mercato, con il rischio però che il tutto possa tradursi in un autogoal.

Non credo che Microsoft abbia intenzione di perdere alcun punto percentuale, anche se questa fosse una necessità dettata dal riprendersi una credibilità sulla sicurezza, che è ormai perduta in molti settori. Ma a Redmond poche cose sono affidate al caso e la lungimiranza è una delle peculiarità più indiscutibili.

A quanto pare il Windows Genuine Advantage è bypassabile, e anche in maniera molto semplice.

Il trucco è stato pubblicato solo 24 ore dopo il lancio del nuovo programma; anche se è facile pensare che molti si siano messi al lavoro per questa, che informaticamente rappresenta una sfida appetibile, il tempo è davvero breve. Basta inserire una breve stringa JavaScript nella barra degli indirizzi al momento giusto e tutta la fortezza messa in piedi dalla  Microsoft crolla, come un castello di carte. Illegale, sì, ma molto semplice. 

In questo modo infatti la credibilità sarebbe in parte recuperata, la battaglia ai rivenditori illegali, che costituisce un serio problema, porterebbe comunque dei punti a favore del software originale. Molte persone non verrebbero più aggirate dalle false distribuzioni e tutti coloro che sono ligi al dovere avrebbero delle enormi facilitazioni a passare dalla parte della legalità con poche spese.

Tutti gli utenti che consapevolmente hanno installato copie illegali invece potrebbero usare questo trucco, vanagloriandosi della loro abilità nel superare le difficoltà e rimanendo comunque li, a contribuire al diffondersi del sistema operativo di Redmond, che così non subirebbe perdite da nessuna parte.

Quello su cui Microsoft sta puntando è il settore delle persone che comprano un computer (o lo hanno comprato negli ultimi tempi), spendendo dei soldi che però non sono arrivati nelle sue tasche.

Queste persone sono raramente degli "smanettoni" o aspiranti tali. Tutti gli utenti un po' disincantati sull'informatica non si fanno installare dal rivenditore dei programmi senza licenza, pagandoli lo stesso.

Anzi, spesso comprano i pezzi e assemblano da soli le proprie macchine, facendo questo servizio anche agli amici più cari. Non è questo il mondo che Redmond vuole penalizzare, perché sa bene quanto gli hacker e i cracker abbiano contribuito alla diffusione dell'informatica. In più il mondo non sembra essere ancora pronto per Linux e i sistemi proprietari puntano sempre più sulla facilità di utilizzo.

Ecco qui la quadratura del cerchio: un ostacolo abbastanza grande da non poter essere facilmente aggirato dai rivenditori, e promesse abbastanza allettanti da non poter essere ignorate da tutti coloro desiderino essere in regola e tutelati in ogni passo dalla "grande ed efficace" azienda. Allo stesso tempo un ostacolo abbastanza permeabile perché tutti i singoli possano ignorarlo con una minima abilità, così che Redmond si prenda ancora una volta "la botte piena e la moglie ubriaca". 

Dopo l'annuncio del trucchetto Microsoft non ha detto granché, solo che saranno fatte delle indagini, senza rilasciare dichiarazioni ufficiali.

Rimane ancora qualche dubbio sulla destinazione dei dati che immancabilmente Microsoft riceve dall'autenticazione tramite il Windows Genuine Advantage, però questa è un'altra storia…. 

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