| Welcome to the great world of iTunes Store. |
|
|
| Scritto da Valentina | |
| Saturday 30 October 2004 | |
|
La Apple ha inaugurato anche in Italia iTunes Store, il negozio virtuale dal quale è possibile scaricare canzoni per 0,99 euro e riprodurle sul computer (o sull’iPod) un numero illimitato di volte. I titoli disponibili al momento sono 700.000, ma la FIMI lancia l’accusa di aver snobbato le indipendenti italiane.
Il 26 Ottobre, in concomitanza con il lancio mondiale del nuovo iPod griffato dagli U2 e del nuovo iPod photo, ha aperto anche in Italia l' iTunes Music Store della Apple, un supernegozio virtuale da cui si possono comperare per 99 centesimi canzoni da scaricare sul computer. Oltre all'Italia anche Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna hanno avuto accesso a quello che è stato definito il più importante servizio di musica on-line al mondo (a pagamento) e l’apertura in Canada è attesa per Novembre. Per poter ascoltare le canzoni scaricate dall'Apple Store basta servirsi di iTunes, il programma che la Apple ha creato per PC e Mac, facile da usare e all'avanguardia per quanto riguarda la condivisione delle playlist e l'integrazione con l'iPod, il celebre lettore portatile mp3 che è ormai in tutto il mondo un oggetto di culto. L'iTunes europeo dispone di circa 700 mila brani divisi tra le 4 principali major e 100 etichette indipendenti. Se un brano si può acquistare legalmente a 0.99 euro, gli album partono da 9,99 euro, il tutto è disponibile sul vostro computer in pochi secondi e pochi click, chiaramente pagando on-line con la carta di credito. “Siamo emozionati nel rendere disponibile iTunes Music Store per molti altri appassionati di musica in Europa, e con questa estensione del servizio raggiungiamo i clienti di quasi il 70 percento del mercato musicale globale,” ha affermato Eddy Cue, Vice President Applications di Apple. “iTunes è il primo negozio di musica online al mondo, con oltre 150 milioni di download e una quota di mercato di oltre il 70 percento negli Stati Uniti e in Inghilterra.” I diritti di utilizzo sono gli stessi del mercato pre-esistente (USA, Inghilterra, Francia e Germania): si possono caricare le canzoni su un massimo di 5 computer e su un numero indeterminato di i Pod e ascoltarle da computer o iPod un numero illimitato di volte, inoltre ogni canzone si può masterizzare su tutti i CD che volete, mentre una playlist può essere masterizzata un numero massimo di 7 volte. Con il nuovo iPod a colori sarà inoltre ora possibile sincronizzare musica e file visivi, ad esempio visualizzando la copertina di un album nel momento in cui viene riprodotto La FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), poche ore dopo il lancio di iTunes Store apre già una polemica, sarebbero infatti state snobbate le etichette indipendenti italiane, l'accusa alla Apple è quella di non avere aperto trattative con queste etichette e tale comportamento è stato ritenuto inaccettabile. La diatriba con le etichette indipendenti aveva già causato problemi ad iTunes prima dell'apertura, la difficoltà sorge infatti dalle lungaggini di trattative e dall'elevato numero di etichette indipendenti che nascono e vivono in ogni paese. La Apple ha intenzione però di creare nuovi accordi che permetteranno l’inserimento nel mercato virtuale delle nuove etichette, anche perché non ha che da guadagnarci. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|