| Supercomputer: IBM conquista la medaglia d’oro per i cervelloni. |
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| Scritto da Valentina | |
| Thursday 11 November 2004 | |
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La IBM ha presentato il nuovo supercalcolatore che raggiunge la velocità di 70,72 teraflops, raddoppiando il precedente primato e piazzandosi indiscussa al primo posto mondiale. L’altro nuovo super computer di IBM, Mare Nostrum, è il primo in Europa e il quarto nel mondo.
La IBM ha creato un cervellone elettronico che ha battuto tutti i record di velocità raggiungendo i 70,72 teraflops. . Il computer più potente del mondo è composto da 16 armadi e contiene oltre 16mila processori e si chiama l'IBM Blue Gene/L; è stato assemblato dal Lawrence Livermore National Laboratories, un dipartimento dell'Energia statunitense. La commissione è stata data ad IBM dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Nucleare del Dipartimento dell'Energia americano. Il primato e' stato annunciato dal ministro dell'energia Spencer Abraham. L'unita' di misura 'Teraflops" corrisponde a 1000 miliardi di flops (1.000.000.000.000 floating point operations per second), cioè a mille miliardi di operazioni complesse (in virgola mobile) al secondo. La classifica dei computer più veloci al mondo viene aggiornata ogni sei mesi e avviene attraverso un modello matematico chiamato "Linpack" che misura il numero di 'calcoli' per secondo. Tra i principali scopi di utilizzo di Blue Gene c'è quello di simulare l'utilizzo di armi nucleari, riducendo in tal modo i test nel sottosuolo. Il record precedente apparteneva al Simulatore Terrestre NEC, costruito a Yokohama, Giappone, che raggiungeva la invidiabile velocità di 35,86 teraflops.La IBM ha quindi stracciato il primato e anche battuto sul tempo Silicon Graphics che nelle ultime settimane avevano annunciato l'arrivo di un "mostro" da 58,5 teraflops. Il secondo arrivato è stato venduto alla Nasa che lo ha ribattezzato Columbus e verrà adibito a ricerche sul tempo e sugli uragani nonché alla progettazione dei nuovi space shuttle. Il Blue Gene attuale dovrebbe essere solo un quarto del progetto definitivo che all'inizio del prossimo anno dovrebbe quantuplicare di 9 volte la velocità del "vecchio" NEC raggiungendo la vertiginosa quota di circa 300 teraflops. Tra i vanti di IBM c'è anche il computer più veloce d'Europa, Mare Nostrum, che funziona basandosi su Linux ed è stato commissionato dal governo spagnolo. Mare Nostrum è il quarto nella classifica mondiale dopo i computer già citati, raggiunge una velocità di 40 teraflops e porta al suo interno processori PPC 970, quelli dei G5 della Apple. Il computer europeo sarà a disposizione della comunità scientifica dalla primavera del prossimo anno. Il suo impiego si prevede soprattutto nelle ricerche biologica e sanitaria; in particolare verrà utilizzato per lo studio del genoma umano e del folding delle proteine, ma anche per ricerche sul clima e sui fenomeni atmosferici. |
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